BLOG GRATIS


     INSERISCI IL TUO SITO  -  TOP CLICK MENSILE  -  TOP RANK POINTS  -  COME FUNZIONA

  
         Web   News   Testi e Video canzoni    >> DIRECTORY <<  >> NOTIZIE DI OGGI <<  >> FORUM <<  







Top Refer
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

ISCRIVITI NELLA TOP 100



   Notizia del 28 novembre 2009 ore 12:59 - Visite 2809
Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport


La storia > L'ippica italiana va a rotoli Tra sprechi e illegalit3

La storia - L'ippica italiana va a rotoli Tra sprechi e illegalit?b>
L'Unire dedica l'ultimo cda per replicare alla denuncia di 'Repubblica' sugli sperperi della gestione dell'ente guida dell'ippica italiana. Il presidente Sottile difende il suo operato, ma le contraddizioni non mancano
di CORRADO ZUNINO


ROMA - "I furbi e i disonesti non sono una prerogativa esclusiva di questo settore, come la cronaca anche recente dimostra. Il mondo dell'ippica vede impegnate persone serie e oneste, mosse da una sana passione per il cavallo". Si chiude il Consiglio di amministrazione dell'Unire, l'ente guida dell'ippica italiana, e il presidente Goffredo Sottile, presidente uscente, detta il riassunto di giornata all'ufficio stampa. Il cda era convocato da alcune settimane, sui temi della crisi e del riordino dell'ippica. Ma dopo l'articolo di lunedì scorso di "Repubblica", dal titolo "Sperpero e illegalità. Così l'ippica è diventato un debito", l'Unire ha virato il consiglio nell'elaborare una risposta al pezzo, "a tutela del comparto".

Il Consiglio di amministrazione nella sua lunga nota ricorda come il presidente Goffredo Sottile si sia insediato il 15 febbraio 2008 "ed è solo da quella data che risponde del suo operato". Sul passato, "non rientra nel modo di pensare del presidente Sottile e dell'intero cda esprimere giudizi". Una posizione pilatesca, che in mezza frase butta nel secchio senza provare a spiegarli 111 milioni di debito, sprechi abnormi, una promozione dell'ippica fallimentare che ha finito per travolgere lo stesso ente, costretto a chiedere l'intervento dello Stato (150 milioni l'anno) per restare in piedi.

Il presidente Sottile ricorda che "è stato contattato per assumere la presidenza dell'Unire perché si voleva pervenire a una gestione prudente e severa dell'Ente proprio allo scopo di recuperare rigore, efficienza ed economicità. Dal suo insediamento il cda ha avviato la riorganizzazione interna dell'Unire, l'ottimizzazione delle procedure di designazione degli addetti alla disciplina e controllo delle corse, l'omogeneizzazione dei relativi regolamenti, ha migliorato i controlli antidoping e sull'attività ippica, ha approvato un nuovo regolamento corsa Tris e ippica nazionale e ha redatto il piano di rilancio dell'ippica secondo le direttive indicate dal ministero delle Politiche agricole".

Nella lettera si torna sui "presunti sfarzi della propria sede" assicurando che l'Unire negli ultimi cinque anni "non ha effettuato alcuna spesa per arredi e che questo cda, in sede di rinnovo del contratto di affitto, ha ottenuto dalla proprietà, oltre a una riduzione del canone di locazione, la facoltà di recedere dallo stesso, prima della naturale scadenza". L'Unire, ammettendo che 1,5 milioni di pigione l'anno sono una cifra esagerata, rivela la volontà di acquisto "di un diverso immobile con l'assunzione di un mutuo da estinguere con rate compatibili con il bilancio e con quelle degli attuali canoni locativi".

Si passa alla vergogna del regalo da 86,2 milioni che l'Ente ha fatto alle agenzie di scommesse, abbonando loro il pagamento del servizio tv offerto negli anni. Il cda dell'Unire spiega che in realtà si è arrivati a una transazione finale, di cui non si specifica l'ammontare, "approvata dai ministeri competenti, Politiche agricole ed Economia: l'Unire sta quindi recuperando quanto stabilito in via transattiva per le pregresse annualità". Il ministro Luca Zaia, ora smentito, ha sempre sostenuto che non avrebbe ceduto a nessuna sanatoria dei crediti televisivi. Sul fatto che all'ente la tv costi 30 milioni l'anno e in tutte le altre discipline, invece, sia fonte primaria di reddito, Sottile spiega: "In questi anni non è stato possibile registrare interessi particolari per la trasmissione delle corse dei cavalli da parte delle televisioni generaliste".

Sui comportamenti delittuosi consumati fino al 2003, secondo il racconto di un pentito, all'interno dell'Unire, "ad oggi non risulta alcun coinvolgimento di funzionari dell'ente". Quindi, si conferma che è stato chiesto l'intervento del ministero dell'Interno "per ottenerne una maggiore sorveglianza negli ippodromi".

Una palese contraddizione si trova nella spiegazione dell'affossamento della "due diligence", lo studio da parte di un ente terzo del bilancio complessivo dell'Unire. Prima si sostiene che "la proposta del ministero fu favorevolmente accolta dal cda", poi si evidenzia che lo stesso consiglio di amministrazione "non mancò di evidenziare che i dati e le valutazioni richiesti risultavano già certificati da una società terza, scelta con procedura di evidenza pubblica, ed erano in possesso dell'ente e dello stesso ministero: nella sostanza sarebbe stata una inutile e costosa ripetizione".

Infine, la pianta organica. Prima dell'accorpamento del Duemila la somma dei quattro preesistenti enti tecnici poi confluiti nell'Unire prevedeva 375 dipendenti; oggi, a fronte di una dotazione organica teorica di 223 unità, sono in servizio soltanto 170 dipendenti". Mancano, in particolare, sei dirigenti su sette e tutti e due i direttori generali previsti. "Due figure indispensabili per il funzionamento dell'Ente".


Origine: Repubblica

20-07-2019 - Cina e Brasile, addio al dollaro
20-07-2019 - Il cambista di Venezia, parte terza
20-07-2019 - Super Valentino, Tommasi (e un arcivescovo)
20-07-2019 - Il 4-3-1-2 e il trequartista se lo schema detta legge
20-07-2019 - Lo sport è sportivo fino a prova contraria
20-07-2019 - F più vocale
20-07-2019 - Le tante maglie dei volontari E la pizza formato ridotto
20-07-2019 - "I tg dicono che L'Aquila rinasce e noi battiamo i piedi per il freddo"
20-07-2019 - Un pezzo d'Italia nell'Nba "Bisogna imparare da qui"
20-07-2019 - Wikileaking  you
20-07-2019 - Consumo auto
20-07-2019 - Emo / Eno
20-07-2019 - M5S al Circo Massimo Pizzarotti non sarà sul palco
20-07-2019 - Scuola, Renzi: "Riforma non del premier o ministro, ma di tutti"
20-07-2019 - Ho amato PSH e la sua fatica di vivere di ELENA STANCANELLI  
20-07-2019 - La generazione post-televisiva
20-07-2019 - lunedì 28 febbraio Processo a Raffaello
20-07-2019 - Comunali Salerno, prima proiezione: Vincenzo Napoli vince con il 72 per cento dei voti
20-07-2019 - Kit per la diagnosi dell?infertilità in soli cinque giorni. La scoperta di tre scienziate napoletane
20-07-2019 - Comunali Napoli 2016, de Magistris presenta i candidati alle municipalità
20-07-2019 - Comunali 2016, presentate le liste a Napoli, nel Pd c'è l'uomo che offriva un euro ai seggi delle Primarie
20-07-2019 - Vaccini e asilo, il No grillino in Emilia-Romagna: "Contrari al metodo coercitivo"
20-07-2019 - Non è il prezzo stratosferico che fa vendere
18-03-2018 - Due lezioni dallo Scudo
01-10-2017 - Tar: "Niente donne in Giunta? Ma i maschi non possono ricorrere"
02-09-2016 - Dal pallone alla piscina l'Italia ha imparato a nuotare
23-07-2016 - Europei 2016 e l'Italia Un sogno da 400 milioni
05-03-2016 - Trentamila supplenti (ancora) senza stipendio
03-02-2014 - Udinese, riecco Di Natale Cesena, tris di Mutu
18-06-2011 - L'importanza di braccia e mani  



Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport



















  
 





Copyright 2003-2013 Masterworld
Privacy Policy