BLOG GRATIS


     INSERISCI IL TUO SITO  -  TOP CLICK MENSILE  -  TOP RANK POINTS  -  COME FUNZIONA

  
         Web   News   Testi e Video canzoni    >> DIRECTORY <<  >> NOTIZIE DI OGGI <<  >> FORUM <<  







Top Refer
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

ISCRIVITI NELLA TOP 100



   Notizia del 18 novembre 2009 ore 11:49 - Visite 2877
Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport


La storia > Scoppia tra Egitto e Algeria la prima guerra del football

La storia - Scoppia tra Egitto e Algeria la prima guerra del football
Oggi spareggio mondiale, morti e feriti alla vigilia. Scambi di accuse e scontri violenti. Oggi in Sudan il match decisivo per qualificarsi tifo e violenza
di RENATO CAPRILE


Non c'è bisogno di scomodare Saddam Hussein per definirla "la madre di tutti gli spareggi", la partita delle partite. Se a contendersi - stasera a Khartoum - il passaporto per il mondiale di calcio in Sudafrica sono Egitto e Algeria, i toni forti, le metafore da campo di battaglia, ci stanno tutte. La guerra senza virgolette che nelle ultime ore sta divampando tra le due comunità, non solo ad Algeri e al Cairo ma anche in Europa, con scontri, sassaiole, incendi, caccia al nemico, morti e feriti, fa temere che i novanta minuti di oggi possano deflagrare in un'autentica jihad tra "fratelli coltelli" che non si amano nonostante parlino la stessa lingua, professino la stessa fede e facciano entrambi parte della Lega araba, dell'Organizzazione della conferenza islamica e dell'Unione africana. Quella tra "faraoni" e "verdi" è storia fitta di rancori e dispetti. In politica come in economia. E, ovviamente, nel calcio.
Che già fossero entrambe nello stesso girone di qualificazione aveva creato non pochi allarmi. Ma la Fifa se n'era prontamente lavata le mani con un "non possiamo certo guidare i sorteggi". Vero o falso che sia, si è arrivati a quel maledetto o benedetto - dipende ovviamente dai punti di vista - sabato scorso al Cairo, in cui l'Egitto in pieno extra time, al 93', ha segnato il gol del 2 a 0 che avrebbe pareggiato in tutto e per tutto i conti in classifica con la capolista Algeria. Da qui la necessità di una "bella", di un ulteriore match da disputarsi in campo neutro per stabilire chi tra le due nazionali farà parte del lotto delle 32 formazioni che si contenderanno il Mondiale di football.
Khartoum, dunque. O meglio Omdurman, la città gemella della capitale sudanese sull'altra sponda del Nilo. Il Sudan di ospitare questa partita ne avrebbe volentieri fatto a meno. Khartoum stava bene agli egiziani, ma non agli algerini che avrebbero preferito Tunisi. Ma siccome nei palazzi del calcio il Cairo conta di più di Algeri, s'è fatto come chiedevano i "faraoni". Vigilia infuocata, dunque. Con scontri fisici e invettive. Al Cairo, ad Algeri ma anche nelle banlieues di Parigi e Marsiglia. La federcalcio di Algeri ha accusato quella egiziana di aver fomentato gli attacchi al pullman algerino al Cairo dopo il 2-0, che ha portato all'assalto di rappresaglia contro una filiale delle egiziana Orascom ad Algeri. La stessa filiale ha richiamato in patria i suoi 25 dipendenti egiziani, proprio come si farebbe in vista di un conflitto. Naguib Sawiris, il magnate della Orascom, ha chiesto inascoltato un rinvio della partita. Giornali e televisioni hanno dato il loro peggio con titoli che hanno ancor più incendiato gli animi e scambi incrociati d'accuse su chi abbia dato inizio alle violenze.
Ecco perché la capitale sudanese è in stato d'assedio. I 41mila posti disponibili dello stadio sono stati ridotti a 35mila per motivi di sicurezza. Circa 15mila agenti sono stati messi in campo dalle autorità locali per controllare l'ordine pubblico. Ma sono solo 18 mila i posti riservati alle tifoserie giunte da Egitto e Algeria con 40 voli supplementari dal primo, ed aerei anche militari dal secondo. I restanti spettatori - che fin da domenica hanno fatto la fila per conquistarsi un biglietto - sono anch'essi divisi tra i due campi, tanto che vi sarebbero anche già stati i primi scontri.
Certo è che molti tifosi già giunti in Sudan si sentono con il coltello fra i denti, visto che anche ieri la tensione, invece di diminuire come inutilmente auspicato da più parti, è sembrata aumentare. Quel poco che resta per fortuna sa ancora di sport: bandiere che sventolano e gruppi di tifosi che urlano slogan. Minoranze, però.
Chi la spunterà? Difficile dirlo. Il difensore algerino Bougherra usa toni bellicosi: "In campo neutro, mostreremo loro chi sono i veri uomini". Meno male che almeno il ct egiziano, Hassan Shehata, prova ad abbassare i toni: "È una partita in cui abbiamo il cinquanta per cento delle possibilità. In ogni caso è solo un incontro di calcio non una guerra". Speriamo sia davvero così.


Origine: Repubblica

20-07-2019 - Cina e Brasile, addio al dollaro
20-07-2019 - Il cambista di Venezia, parte terza
20-07-2019 - Super Valentino, Tommasi (e un arcivescovo)
20-07-2019 - Il 4-3-1-2 e il trequartista se lo schema detta legge
20-07-2019 - Lo sport è sportivo fino a prova contraria
20-07-2019 - F più vocale
20-07-2019 - Le tante maglie dei volontari E la pizza formato ridotto
20-07-2019 - "I tg dicono che L'Aquila rinasce e noi battiamo i piedi per il freddo"
20-07-2019 - Un pezzo d'Italia nell'Nba "Bisogna imparare da qui"
20-07-2019 - Wikileaking  you
20-07-2019 - Consumo auto
20-07-2019 - Emo / Eno
20-07-2019 - M5S al Circo Massimo Pizzarotti non sarà sul palco
20-07-2019 - Scuola, Renzi: "Riforma non del premier o ministro, ma di tutti"
20-07-2019 - Ho amato PSH e la sua fatica di vivere di ELENA STANCANELLI  
20-07-2019 - La generazione post-televisiva
20-07-2019 - lunedì 28 febbraio Processo a Raffaello
20-07-2019 - Comunali Salerno, prima proiezione: Vincenzo Napoli vince con il 72 per cento dei voti
20-07-2019 - Kit per la diagnosi dell?infertilità in soli cinque giorni. La scoperta di tre scienziate napoletane
20-07-2019 - Comunali Napoli 2016, de Magistris presenta i candidati alle municipalità
20-07-2019 - Comunali 2016, presentate le liste a Napoli, nel Pd c'è l'uomo che offriva un euro ai seggi delle Primarie
20-07-2019 - Vaccini e asilo, il No grillino in Emilia-Romagna: "Contrari al metodo coercitivo"
20-07-2019 - Non è il prezzo stratosferico che fa vendere
18-03-2018 - Due lezioni dallo Scudo
01-10-2017 - Tar: "Niente donne in Giunta? Ma i maschi non possono ricorrere"
02-09-2016 - Dal pallone alla piscina l'Italia ha imparato a nuotare
23-07-2016 - Europei 2016 e l'Italia Un sogno da 400 milioni
05-03-2016 - Trentamila supplenti (ancora) senza stipendio
03-02-2014 - Udinese, riecco Di Natale Cesena, tris di Mutu
18-06-2011 - L'importanza di braccia e mani  



Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport



















  
 





Copyright 2003-2013 Masterworld
Privacy Policy